LO STRIPPING

Ogni razza ha un tipo di pelo che deve essere trattato secondo la sua natura.

Alcune razze tipo i terrier, bassotti a pelo duro, schnauzer, jack russel a pelo lungo ecc… devono essere rigorosamente trattate con questa tecnica per poter rimuovere il pelo morto e facilitare la ricrescita del pelo nuovo.

Questa tecnica non è per nulla dolorosa e se lo dovesse essere vuol dire che c’è qualcosa che non và (o non è il momento giusto, o c’è una cattiva selezione, o il pelo è stato tagliato).

Il pelo morto se lasciato nel bulbo provoca prurito perché sotto c’è il pelo nuovo che spinge per uscire, il cane tenterà di grattarsi per eliminarlo da solo rischiando di provocarsi lesioni cutanee.

I vantaggi del pelo duro sono tanti, ripara dalle intemperie, asciuga più velocemente ed isola molto bene dagli sbalzi di temperatura e se sottoposto a questa tecnica non troverete più pelo in giro per casa!

La tosatura rovinerebbe perennemente il pelo duro, la tosatura fa diventare questo tipo di pelo riccio, più folto, perderebbe anche il suo colore naturale e si rovinerebbe la sua protezione naturale.

Quando il cane inizia a perdere il pelo per casa allora vuol dire che è ora di fare lo stripping!

Mi raccomando quando portate il cane a fare lo stripping portatelo con pelo sporco in quanto rimane più facilmente nel coltellino da stripping e non portatelo con nodi o feltri perché lo stripping risulterebbe difficile se non impossibile, quindi portatelo con una cadenza corretta (in media ogni due mesi) e non aspettate troppo tempo.

Dopo lo stripping il cane deve essere assolutamente lavato con prodotti specifici anche per evitare che lo sporco del pelo gli provochi dermatiti.

 

 

 

 

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